martedì 3 aprile 2012

Col di Foiòla

Col di Foiòla e Chica, Agordo 1996


Ai fianchi annodo stretta la mia maglia
e poi vado al Coldifoglia
risalendo quel pendio
E tiro su i calzoni troppo lunghi
per andare a cercar funghi
in un posto che so io
E dopo una scorpacciata di mirtilli
fare le boccacce ai polli
con la lingua tutta blu
Rubare le pannocchie a un contadino
e nascondersi tra il fieno
ora non mi becca più
Poi scendo da lassù
a precipizio giù
seduto su un cartone a scritte blu
Un bimbo che sta li
mi guarda un po' cosi
e poi di corsa fugge via
e guardo casa mia laggiù...
è un puntolino bianco e niente più
e io sto bene qui
ad Agordo è cosi
ad Agordo è così


Claudio Baglioni  - ad Agordo è così

mercoledì 21 marzo 2012

Disease of Conceit

Primavera
Disease of Conceit - Bob Dylan


C'è un sacco di persone che soffrono stasera dalla malattia della vanità
sacco di persone che lottano stasera dalla malattia della vanità
Viene giù la strada principale a destra verso il basso la linea
Rips in vostri sensi attraverso il corpo e la mente
Niente che è dolce
La malattia di presunzione.

C'è un sacco di cuori rompere questa sera dalla malattia della vanità
intero lotto di scuotere i cuori stasera dalla malattia della vanità
Passi nella vostra stanza mangia nella tua anima
Più i vostri sensi si ha alcun controllo
Non è niente di troppo discreto sulla malattia di presunzione.

C'è un sacco di persone che muoiono stasera dalla malattia della vanità
sacco di gente piangere stanotte dalla malattia della vanità
Sgorga dal nulla e si è giù per il conteggio
Dal mondo al di fuori della pressione monterà
Trasformarsi in un pezzo di carne
La malattia di presunzione.

Presunzione è la malattia che i medici, ma ho alcuna cura
Hanno fatto un sacco di ricerca su di esso, ma che cosa è che non sei ancora sicuro

C'è un sacco di persone in difficoltà questa sera dalla malattia della vanità
sacco di gente vedendo doppia a partire da stasera la malattia della vanità
Darvi manie di grandezza e malocchio
Darvi l'idea che tu sei troppo buono per morire
Poi ti seppellire dalla testa ai tuoi piedi
Dalla malattia di presunzione.